Conferenze e readings di Laura disponibili

Sono disponibile a fare conferenze e readings presso enti, scuole, musei etc…

In genere parlo o del mio lavoro in rapporto a un tema di cui mi sono occupata (immigrazione o cultura ebraica ad esempio) oppure di altri argomenti a cui ho dedicato tempo e studio nel mio percorso.

Di seguito elenco alcuni titoli con una breve descrizione.

Se volete contattarmi per ulteriori info suggerisco di scrivermi a mail@lauraforti.it.

  • LA RAZZA UMANA: lezione spettacolo sul tema del razzismo in Italia. Lezione realizzata nell’ambito di un progetto costruito con Regione Toscana, Comunità Ebraica di Firenze, associazione Centrale dell’Arte. La lezione spettacolo LA RAZZA UMANA intende aprire una riflessione sull’ideologia razzista che ci consenta di creare un collegamento fra la Shoah e l’oggi; perché il razzismo non si è estinto con la fine della guerra, ma anzi ha continuato e continua ad agire con esiti spesso nefasti. Un’occasione per riflettere a livello collettivo sulla parola razza, che si legge ancora nell’articolo 3 della nostra Costituzione, una parola pericolosa, non innocente perché legata al retaggio fascista. Una parola che è tornata alla ribalta anche oggi, nel presente, causando episodi di intolleranza, di odio e di violenza inauditi, inaccettabili in una società democratica. La lezione spettacolo presenta un excursus storico e sociale attraverso fonti, documenti, pubblicità, dal Manifesto sulla Razza del 1938 alle guerre del colonialismo italiano in Etiopia, primo laboratorio razzista della dittatura, ai recenti fatti (la strage di Macerata, il cosiddetto censimento dei Rom) che aprono nuove domande urgenti e necessitano di confronto con le giovani generazioni e con i cittadini dell’Italia di oggi. E particolarmente adatta alle scuole o a un momento di convegno, come stimolatore di riflessione per un dibattito a seguire. Ha la durata di 1h 15. Siamo tre narratrici in scena più uno schermo per videoproiezioni.
  • STORIA DI CHARLOTTE SALOMON: reading mio, con un’attrice. L’artista: Charlotte Salomon, figura emblematica della cultura europea dei primi anni del Novecento, spazzata via dalla dittatura nazifascista e dalla follia antisemita. La sua opera: settecentoottantacinque dipinti a guache che ripercorrono e romanzano la sua vita, le sue aspettative e i suoi drammi inscindibilmente collegati alla tragedia imminente, corredati da frasi, scritte, suggerimenti musicali, raccolti sotto il nome provocatorio di “Vita? O teatro?” Sullo sfondo della vicenda scorrono i fatti storici vissuti in prima persona da Charlotte: i primi cortei del nazionalsocialismo a Berlino, il rogo dei libri in piazza e la distruzione della statua dedicata al poeta Heine, l’ammissione all’Accademia di Belle Arti, unica studentessa ebrea, e poi la cacciata, la mostra di arte degenerata voluta a Monaco dal regime nazista nel 1937, che entusiasmò Charlotte, la fuga in Francia e la deportazione ad Auschwitz;
    parallelamente anche in famiglia avvengono fatti drammatici che pesano sull’animo della pittrice: la madre, la zia materna e la nonna, infatti, muoiono suicide. Questa catena di esistenze spezzate, di morti e di destini precipitati nell’abisso motiverà ancora di più Charlotte a dipingere la sua opera monumentale che è un vero e proprio inno alla vita, alla resistenza, al potere della creatività. Il reading è un dialogo tra una narratrice e un’attrice nel quale vita personale, emozioni, immagini, vicende collettive e politiche si intrecciano indistricabilmente fino a divenire un’unica storia – la storia di Charlotte – a ricordarci come i grandi eventi e le grandi tragedie della Storia si ripercuotano inevitabilmente su milioni di esistenze individuali rendendo ognuno di noi inconsapevole e involontario protagonista.
  • Conferenza: Il Teatro della Shoah in Europa. Teatro e memoria collettiva. Un excursus sull’immaginario della Shoah in Europa attraverso l’opera di autori come George Tabori, Charlotte Dello, Jean Claude Grunberg, Harold Pinter e altri, intervallato da letture di stralci dei loro testi. Una riflessione su come i paesi europei abbiano gestito la memoria della Shoah dal dopoguerra ad oggi e su come  un argomento del genere rimanga spesso ancora un tabù di cui è difficile parlare.
  • Conferenza. La figura della donna immigrata tra cinema e teatro italiano, con particolare riferimento al mio teatro.
  • Conferenza. Case in fiamme: l’urgenza del racconto. Cosa significa per me, autrice ebrea italiana ed europea raccontare storie ebraiche e perché è necessario farlo.
  • Conferenza. I fantasmi della memoria nel teatro di George Tabori.

 

Recent Posts

Leave a Comment

Contatti

Start typing and press Enter to search